ROMA: 21 - 22 - 23 Giugno 2017 | BTRI: BORSA DEL TURISMO RELIGIOSO INTERNAZIONALE. ITINERARI DI FEDE ARTE E CULTURA.

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BTRI, on. Valdinosi (Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato): Turismo religioso importante per occupazione in zone a rischio di spopolamento

Roma, 22 giugno 2017 – «Gli itinerari religiosi sono interessanti dal punto di vista culturale e storico ai fini educativi e scolastici e possono portare posti di lavoro e occupazione in zone a rischio di spopolamento. Per questo dobbiamo impegnarci per inventare nuove vie di sostenibilità economica e incentivare le offerte per chi sceglie questo tipo di turismo che può diventare un’ importante occasione di sostegno economico per le economie locali». Così la senatrice Mara Valdinosi della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato, a margine del Workshop di presentazione “Antiche e nuove vie di pellegrinaggio: cammini e percorsi religiosi in Italia”, nell’ambito della terza edizione della Borsa Internazionale del Turismo Religioso (BTRI) in corso a Roma, presso Casa La Salle.

Al centro del dibattito finale le risorse della regione Emilia Romagna, che ha organizzato un momento di confronto con la partecipazione di: Liviana Zanetti, presidente di Apt Servizi Emilia Romagna, Monica Valeri, responsabile del progetto del Turismo Esperienziale Cammini dell’Emilia Romagna, Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea Vie Francigene, Sandro Polci, direttore Festival Vie Francigene, Mario Montanari dell’Assessorato Agricoltura dell’Emilia Romagna, don Tiziano Zoli, referente per l’Ufficio Sport e tempo libero della Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna.

«Siamo convinti che il turismo religioso possa essere un volano per l’economia dell’Emilia Romagna – commenta Zanetti -, soprattutto per i piccoli centri attraversati dai nostri per 14 Cammini, che si snodano dalla Via Francigena, candidata a patrimonio Unesco, alla Via Romea Germanica. Molti scelgono questo turismo lento per apprezzare le bellezze paesaggistiche e naturali, lungo i 500 km di Appennino, con numerosi beni culturali disseminati lungo il percorso, e un patrimonio di 44 prodotti dop e igp frutto dei nostri produttori, che rappresentano un valore aggiunto. Il nostro motto è “Emilia Romagna, terra con l’anima”, perché è rivolto alla centralità della persona, il nostro primo interesse.

La BTRI si concluderà domani venerdì 23 giugno con l’importante Workshop BTRI – Borsa Turismo Religioso Internazionale, cui parteciperanno un centinaio di operatori dell’offerta turistica italiana ed estera e 60 buyer provenienti da: Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Norvegia, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria e USA, oltre che da varie parti d’Italia (Campania, Emilia Romana, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto).

L’evento, organizzato da Hub Turismo religioso & culturale by Rete System srl di Nicola Ucci, in collaborazione con CITS, Centro Italiano Turismo Sociale, è patrocinato dall’Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana, dall’Agenzia per il Turismo della Regione Lazio e dall’Assessorato allo Sviluppo economico Turismo e Lavoro di Roma Capitale, dall’Università di Tor Vergata, e dalle maggiori Associazioni nazionali e locali di categoria (Federturismo – Confindustria, Assohotel – Confesercenti, Faita – Feder camping Lazio).

Programma completo disponibile qui.

 

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